Susvimo approvato in Europa: cambia il paradigma anti-VEGF
Aggiornamento: 6 ott

La competizione non riguarda più soltanto quale anti-VEGF sia più efficace, ma quanto a lungo si riesca a controllare la malattia riducendo drasticamente il numero di trattamenti. È il filo conduttore che emerge dal congresso EURETINA appena concluso a Vienna, dai nuovi dati clinici e dall'approvazione europea di una nuova modalità di somministrazione continua.
Il 21 settembre la Commissione Europea ha approvato Susvimo di Roche per la degenerazione maculare neovascolare.
Si tratta di un impianto intraoculare ricaricabile che rilascia continuamente ranibizumab e può ridurre il trattamento fino a due refill l'anno.

Lo studio Phase III Archway aveva mostrato mantenimento visivo equivalente al ranibizumab intravitreale mensile.
Perché conta: è forse il segnale industriale più importante del mese. Il valore competitivo in retina si sta spostando da farmaco contro farmaco a farmaco + sistema di delivery + durata.
Implicazione marketing: inizieranno a pesare sempre più concetti come treatment burden, aderenza, continuità terapeutica e organizzazione del centro retina. La comunicazione scientifica dovrà parlare meno della singola molecola e più del percorso terapeutico complessivo.











Commenti